coppia abbracciata

La prevenzione è importante!

Richiedi un check-up gratuito

CHECK-UP GRATUITO!
CHECK-UP GRATUITO!

Come lavare i denti correttamente

Come lavare i denti
Sempre più persone non sanno come lavare i denti correttamente e non sono in grado di prendersi cura della propria igiene orale. In questo articolo, cercheremo di fornire una risposta definitiva all'annosa domanda "come lavare i denti"?

Come lavare i denti, dunque?

La spazzolatura corretta richiede almeno due minuti. Esattamente 120 secondi. La maggior parte degli adulti non si spazzola per così tanto tempo. Per avere un'idea del tempo impiegato, usa un cronometro. Il modo giusto di lavare i denti consiste nell'utilizzare movimenti brevi e delicati, prestando particolare attenzione alla linea delle gengive, ai denti posteriori difficili da raggiungere e alle aree intorno a otturazioni, corone e altre riparazioni.
Apriamo una parentesi che anticipa il tema del prossimo paragrafo. La corretta pulizia dei denti richiede un buon spazzolino da denti: sono da preferire quelli con setole non troppo dure, in modo da non irritare le gengive, specie se hai subito interventi di ricostruzione, di implantologia o di estrazione di un dente in tempi più o meno recenti; in questi casi, soprattutto, è indicato uno spazzolino a setole molto morbide, con un dentifricio specifico. Sempre in questi casi particolari, soprattutto nei giorni subito successivi a un intervento, è meglio usare uno dei cosiddetti “spazzolini chirurgici”, morbidissimi, piccoli, che non vanno a danneggiare la gengiva già sensibilizzata e infiammata. Ti consigliamo anche di chiedere al tuo dentista il consiglio per un collutorio specifico. Al riguardo, si scrive “collutorio” o “colluttorio”? In molti pronunciano il termine nella seconda maniera, ma quella corretta è “collutorio”, con una “t” sola. Dopo questa piccola parentesi, riprendiamo il discorso su come lavarsi i denti.

Sicuramente, è importante concentrarsi sulla pulizia di ogni parte della bocca; segui questo procedimento:

- pulisci le superfici esterne dei denti superiori e poi quelle dei denti inferiori
- pulisci le superfici interne dei denti superiori e poi quelle dei denti inferiori
- per avere un respiro più fresco, non dimenticare di spazzolare anche la lingua.

Seguendo questo schema, in modo costante e metodico, non ci si scorderà di lavare bene i denti e non si trascureranno zone particolari. Ma vediamo ora altri aspetti su come lavare i denti in maniera corretta, focalizzandoci sugli spazzolini da denti.

Che tipo di spazzolino dovrei usare?

La maggior parte dei professionisti del settore dentale concorda sul fatto che uno spazzolino a setole morbide è ideale per rimuovere la placca e i detriti alimentari dai denti, come accennavamo sopra. Si consigliano anche spazzole a testa piccola poiché raggiungono meglio tutte le aree della bocca, anche i denti posteriori difficili da raggiungere. Per molti, uno spazzolino elettrico è una buona alternativa, in quanto svolge un lavoro migliore nella pulizia dei denti, specialmente in coloro che hanno difficoltà a lavarsi i denti o una destrezza manuale limitata.

Qual è l'importanza del dentifricio che utilizzo?

È importante usare un dentifricio adatto a te. Attualmente, esiste una grande varietà di dentifrici progettati per prevenire molti disturbi, come carie, gengivite, tartaro, denti macchiati e ipersensibilità. Chiedi al tuo dentista o igienista quale dentifricio è giusto per te, saprà certamente indirizzarti al meglio. In generale, se non si hanno patologie particolari e la salute della bocca buona, ti consigliamo di usare un dentifricio “normale”, con un sapore fresco e leggero.

Ogni quanto devo sostituire lo spazzolino?

Dovresti sostituire lo spazzolino quando mostra segni di usura e, ad ogni modo, non tenerlo per più di tre mesi. È anche importante cambiare gli spazzolini dopo un raffreddore, poiché le setole accumulano germi che possono causare una nuova infezione.
Al riguardo, ti consigliamo di tenere lo spazzolino in un posto asciutto, pulito, al riparo da polvere e sporco. Se lo riponi nel classico bicchiere, ricordati di pulire bene anche quest’ultimo, in quanto potrebbe essere un ricettacolo di germi e batteri. Come vedi, il come lavare i denti è una pratica che richiede molta attenzione sotto diversi aspetti, anche quelli cui magari non hai mai pensato, ma proprio questi piccoli accorgimenti sono quelli che possono aiutarti seriamente ad avere denti sani e belli.

Ogni quanto devo lavare i denti?

I denti andrebbero lavati più volte al giorno, non c’è però una regola fissa. Dopo ogni pasto, anche piccolo, dovresti procedere con una corretta igiene dentale, lavando i denti con spazzolino e dentifricio. Anche se mangi una caramella o bevi una bibita zuccherata, dopo dovresti procedere con la pulizia dei denti. Diciamo che lavare i denti dopo colazione, pranzo e cena è d’obbligo, ma che sarebbe opportuno farlo anche dopo altri pasti e spuntini o comunque quando introduci in bocca alimenti o bevande che possono favorire lo sviluppo della carie, della placca o altro.

Ora che hai tutte le informazioni utili, sai come lavare i denti nel modo corretto e questo ti aiuterà nella prevenzione dentale e ridurrà sicuramente le tue visite dal dentista che, però, ti ricordiamo di effettuare con regolarità al fine di prevenire possibili patologie che richiederebbero tempo, fatica e denaro per essere curate.
Come lavare i denti correttamente