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Ascesso dentale quanto dura

Ascesso dentale quanto dura
L'ascesso dentale quanto dura? Difficile rispondere a questa domanda in quanto ogni caso è diverso dall’altro. Un ascesso dentale è un'infiammazione del tessuto connettivo, principalmente sottocutaneo che viene utilizzato per descrivere un'infiammazione circoscritta nella regione orale. In poche parole, un'infiammazione dolorosa si verifica nei tessuti molli periferici dell'infezione dentale. Può anche essere chiamato "cellulite", quando l'infezione viene deviata dal suo percorso alla cavità orale da qualche elemento muscolare e colpisce il tessuto sottocutaneo cervico-facciale.

Le cause principali di un ascesso dentale o di un flemmone dentale sono le carie che non sono state trattate e che si sono evolute, la parodontite evoluta e non trattata o il trauma dentale con fratture dentali. In tutti questi processi c'è una colonizzazione batterica che a lungo termine provoca infezioni nella zona. Dire un ascesso dentale quanto dura, quindi, dipende da una vasta gamma di fattori di cui bisognerà tenere conto. In ogni caso sarà sempre il dentista lo specialista da contattare e bisognerà seguire i suoi consigli alla lettera per evitare complicazioni.

Quali sono i loro sintomi?

Per capire quanto dura un ascesso dentale bisogna prima capire l’entità della patologia. I sintomi dell’ascesso dentale prevedono un dolore pulsante e non ben localizzato che tende ad aumentare alla palpazione. Ci sarà anche un arrossamento causato dall’aumento del flusso sanguigno nell’area a causa della vasodilatazione e un aumento della temperatura. Potrebbe esserci un peggioramento generale delle condizioni di salute con un aumento della temperatura superiore a 38 ° C, con brividi e tachicardia.

Ascesso dentale quanto dura?

La durata di un ascesso dentale è molto variabile. Il tempo varia a seconda della gravità dell'infezione e si può andare da 48 ore fino a 4 giorni. Molto dipenderà anche da come si affronterà la patologia. Se non vi è alcun effetto sullo stato generale, il trattamento consiste nell'estrazione chirurgica del dente di origine con una copertura antibiotica. Nei casi iniziali, è possibile combinare il trattamento di emergenza (drenaggio con apertura camerale del dente) e la successiva endodonzia del dente (in una visita diversa) con copertura antibiotica il giorno prima dell'intervento. Si raccomanda sempre di continuare l'antibiotico per 7-10 giorni, per rimettere l'infezione, come penicilline, amoxicillina combinata con acido clavulanico o metronidazolo.

In caso di coinvolgimento delle condizioni generali, il trattamento sarebbe una terapia di supporto con un antibiotico (seconda scelta) e attendere la remissione così che la clinica sia in grado di intervenire. Per capire un ascesso dentale quanto dura, si pensi che se i sintomi dovessero continuare dopo 2-4 giorni bisognerà contattare subito il dentista. È sempre molto importante eseguire una buona igiene orale per evitare la comparsa di complicanze e / o patologie, come il flemmone o l'ascesso dentale. Insieme all'igiene, regolari controlli presso la clinica odontoiatrica aiutano a migliorare le tecniche di igiene, prevenendo le malattie e rilevando nel tempo determinate anomalie orali.

L’ascesso dentale è una formazione di pus che viene causata da una infezione in corso. Le cause di questa infiammazione, che incidono anche sulla durata di un ascesso ai denti, vanno dalla crescita del dente del giudizio fino a una devitalizzazione eseguita in modo poco accurato o a una carie non curata o curata in modo inadeguato. Anche una gengivite o una parodontite non curata potrebbe determinare un ascesso dentale, così come la scarsa igiene orale o la presenza di un dente fratturato. Esistono anche alcune patologie e comportamenti che possono favorire concretamente la comparsa di un ascesso dentale. Si va dal fumo di sigaretta fino al consumo eccessivo di alcol, al diabete e al reflusso gastroesofageo. Dovrà essere il dentista a individuare cause e concause così da capire l'ascesso dentale quanto dura e proporre il trattamento adeguato.

Come si cura un ascesso dentale

L'ascesso dentale quanto duradipende chiaramente dall’avere una buona igiene orale. Lavarsi i denti bene e spesso riduce sensibilmente la possibilità che si formi un ascesso dentale. Per curare un ascesso bisognerà per prima cosa somministrare degli antibiotici e del paracetamolo per contrastare la febbre. Dopo aver trattato nel modo adeguato l’infiammazione, il dentista dovrà eseguire una piccola incisione per far fuoriuscire il pus. In altri casi, a causa dell’ascesso dentale sarà opportuno estrarre il dente coinvolto dopo aver verificato la situazione con una radiografia.

Nel caso dell’ascesso dentale è altamente sconsigliato cercare di fare a meno del consulto del dentista e utilizzare i rimedi della nonna potrebbe aumentare solo la durata dell’ascesso dentale. In caso di ascesso quindi meglio affrontare subito la patologia e rivolgersi al dentista di fiducia per studiare il modo migliore per procedere. L’ascesso dentale comunque è una risposta del nostro organismo a una infezione in corso, di conseguenza non servirà a molto tenere sotto controllo il dolore senza trovare una soluzione anche per l’infezione. Il dolore può essere lancinante quindi molto meglio prevenire che curare e cercare di avere sempre una buona igiene orale.
Ascesso dentale quanto dura